Festa del mare a Termini Imerese
Dal 27 al 29 novembre al Mercato Ittico di Termini Imerese workshop, laboratori gastronomici per adulti e bambini, cooking show convegni e degustazioni
Una Festa del mare dedicata al pesce azzurro: dal 27 al 29 novembre al Mercato Ittico di Termini Imerese workshop, laboratori gastronomici per adulti e bambini, cooking show convegni e degustazioni. Si comincia alle 10.30 di venerdì 27 novembre con il convegno “Pesce azzurro, tesoro del mare” mentre sabato 28 novembre si passa dai laboratori ludici per i piĂą piccoli, che avranno il via alle 10, alla musica di Anna Tatangelo, alle 21, con “Un mare di musica”. Domenica alle 19.30 “Un mare di risate” con Toti e Torino.
Tra i protagonisti delle manifestazione lo chef trapanese Peppe GiuffrĂ©: la sua storia affonda le sua radici negli anni Quaranta quando sua nonna trasformò la taverna gestita dal marito in una bottega del gusto. Il padre, fondatore del Giardino Eden, lo inizia all’attivitĂ di ristoratore e via via, studiando anche i discendenti dei MonsĂą, antichi maestri di cucina delle nobili famiglie siciliane, decide di creare il sito Internet officinagastronomica. com poi diventato nel 2009 un Resort “dedicato a chi quando fa qualcosa la fa con qualcuno”. Nel 2010 nasce il marchio living restaurant e ima sushi kaiten bar entrambi al quarto piano di la Rinascente Palermo. Nel 2011 prende vita Casa Giuffrè che comincia la sua vita al Disìo resort a Marsala.
La Festa del mare sarĂ un’occasione importante per vederlo cucinare dal vivo. Il pubblico, durante la tre giorni, potrĂ assaggiare, conoscere e scoprire tutte le particolaritĂ del pesce azzurro. “Porremo al centro dei dibattiti la pesca e la marineria che meritano un’attenzione straordinaria – spiega il sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato – La Festa del Mare sarĂ un momento per approfondire le politiche della pesca, ma affronteremo le criticitĂ facendo il punto della situazione e confrontandoci in modo serio anche con gli operatori della pesca. Ai pescatori dobbiamo essere in grado di garantire prospettive occupazionali che passano anche da una piena valorizzazione del pescato e dalla tutela delle nostre specie”.


























